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FIGLIE BASTARDE

15 Dicembre 2007

 

 

Ci sono momenti nella vita in cui bisogna scegliere. non si può avere tutto e contemporaneamente. non si può neanche fingere che niente sia accaduto, che ieri ed oggi siano uguali.

credo che esista sempre un momento per fermarsi e invertire la rotta. scegliere di cambiare.

questo blog era stato creato come diario telematico, mi piaceva l’idea di scrivere i miei pensieri su un blog. e sì, c’è sempre una certa forma di narcisismo cerebrale, un certo amore per la parola in quanto parola, un certo bisogno di conferma anche. l’ho creato 2 anni fa. e mi ha accompagnato in anni abbastanza tormentati, contraddittori, caotici, confusi. e pieni di sogni, a volte spezzati, a volte rifioriti, a volte creati da zero. è stato il simulacro del mio passato, il feticcio delle mie elucubrazioni pseudo sentimentali e pseudo intellettuali e pseudo sarcastiche.

a volte ho cambiato indirizzo, nome. anche l’ultima volta. aveva un nome che voleva dire tutto. ciò che mi aspettavo. ciò che mi promettevo. ciò che promettevo agli altri, a chi entrava qui, e chi nella mia vita, il che spesso è coinciso.

sta finendo l’anno ed è tempo di bilanci, di prese di coscienza, di direzioni da prendere.

Anche questo blog ha preso una sua direzione, che non prevedevo e che non voglio. Non più.

è diventata una finestra verso un mondo che conosco e non mi piace. Un mondo che genera solo figlie bastarde. Un mondo che ti dice che puoi fare tutto ciò che vuoi, e barattare la tua anima, la tua dignità.

Un mondo che purtroppo, per una serie di giochi di forze e fattori socio culturali, rende tutte e tutti schiavi di sè stessi prima di tutto, e poi degli altri. Anche io sono stata in quel mondo, pensando di essere un comandante mentre ero solo un soldato. Anche io ho fatto la figlia bastarda. siamo tutte figlie bastarde. finchè non arriva qualcuno che ti vede, come neanche tu ti vedi più. qualcuno che figlia bastarda ha scelto di non esserlo. qualcuno che sa cosa vuol dire amare, vivere, avere coraggio, rischiare. qualcuno che una volta che entra nella tua vita, una volta che capisci la sua importanza, una volta che ti apre gli occhi annebbiati, non vuoi più che se ne vada. perchè è l’amore, quello atteso.

ed è in nome di questo amore che scelgo la direzione del mio 2008, del mio futuro. ed è in nome di questo amore che io scelgo di NON ESSERE PIù UNA FIGLIA BASTARDA.

 per questi motivi questo blog è stato cancellato ed è chiuso per sempre. come il passato.

AUGURO A TUTTE DI NON ESSERE PIù FIGLIE E MADRI BASTARDE

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